Puzzle da 13200 pezzi? No problem!

Visto che alcune persone mi hanno chiesto dei suggerimenti su come realizzare e sistemare un puzzle di grandi dimensioni, ho deciso di fare una piccola guida in proposito.

Questa guida si basa sul lavoro che ho fatto per il puzzle da 13200 pezzi che ho fatto recentemente, ma si può adattare anche a puzzle di dimensioni un po' inferiori o superiori. Se siete interessati leggetevi tutta la guida prima di procedere perchè le operazioni descritte non sono proprio in ordine esatto...

Incollare il puzzle

Incollare il puzzle è sicuramente la parte più delicata, date le dimesioni dello stesso, ed è necessario almeno essere in due per evitare di combinare qualche danno. Io ho incollato il puzzle su un compensato multistrato di 1.5 cm di spessore. Questo spessore è un buon compromesso per evitare sia un peso eccessivo, sia deformazioni del compensato. E' bene acquistare un compensato leggermente più grande (1 cm va bene) delle dimensioni indicate sulla confezione, poichè spesso il puzzle è un po' più grande. Inoltre c'è un po' di gioco tra i pezzi, e su un puzzle di quasi tre metri si fa sentire. E poi la parte di compensato in più verrà coperta dalla cornice.
Per prima cosa assemblate le varie parti di puzzle capovolte (di solito un puzzle di queste dimensioni è diviso in più parti) direttamente sul pavimento. Poi inumidite un lato del compensato con uno spuzzatore e spalmate della colla vinilica diluita con acqua sullo stesso con un pennello. Per avere un buon risultato è bene diluire un po' la colla per riuscire a spalmarla agevolmente, altrimenti si secca troppo rapidamente. Inoltre, come ho già detto, è bene essere almeno in due già in questa fase, perchè bisogna essere abbastanza rapidi. Spalmata la colla, capovolgete il compensato e appoggiatelo delicatamente sopra al puzzle. Non è certo semplice riuscire a rimanere perfettamente allineati al puzzle, viste le dimensioni del compensato, anche perchè questo tende a fare un po' di pancia. Un consiglio è quello di avere un bel po' di spazio attorno al puzzle per potersi muovere agilmente. Fatto questo, sentitevi liberi di passeggiare sul compensato per fare in modo che il puzzle si incolli bene. Non tenete troppo a lungo il puzzle in questa posizione, perchè la colla tende a filtrare tra i pezzi e c'è il rischio che si incolli al pavimento. Pochi minuti sono più che sufficienti affinchè il puzzle rimanga attaccato al compensato. Capovolgete quindi il puzzle e laciatelo a terra per un po', finchè la colla non si asciuga. Pulite subito con uno staccio leggermente umido (ma non troppo e con acqua fredda!) la colla che eventualmente è filtrata tra i pezzi. Quando il puzzle è ben incollato potete applicare direttamente sulla sua superficie della colla speciale per puzzle come protezione.

La cornice

Per la cornice ho utilizzato dei listelli con sezione ad 'L', che in genere si utilizzano (credo) per coprire gli angoli dei muri. Li ho semplicemente tagliati a 45° e li ho inchiodati al compensato, utilizzando dei chiodi piccoli, applicati all'esterno in modo che non si vedessero. La cornice è necessaria per nascondere eventuali disallineamenti tra il compensato e il puzzle.
Molti mi hanno chiesto se ho messo un vetro sopra al puzzle. La risposta è no. Un po' per le dimensioni esagerate. E poi anche perchè nessuno dei miei puzzle ha un vetro, nemmeno quelli più piccoli, e non si sono mai rovinati.

Appendere il puzzle

Il peso del puzzle non ci permette di appenderlo con due chiodi come se fosse un semplice quadro.
Per prima cosa ho intagliato tre cavità nella parte alta del retro del compensato (agli angoli e al centro). Poi ho applicato con delle viti delle "piastrine" (non saprei come chiamarle) metalliche sulla parte superiore delle cavità, in modo che le coprissero parzialmente. Le foto qua sotto aiutano a capire. Conviene effettuare queste operazioni prima di incollare il puzzle in modo che non si rovini.

Puzzle cavità

Cavità intagliate nel legno.

Quindi ho messo tre tirafondi nel muro con dei tasselli in corrispondenza dei buchi fatti sul compensato. In questo modo si può aggangiare il quadro al muro.

Puzzle tirafondo

Tassello e tirafondo.

Consigli utili

Mettere insieme un puzzle di queste dimensioni è un lavoro piuttosto lungo che richiede un bel po' di tempo e pazienza. Vi lasco qualche consiglio che può essere utile per sveltire un po' l'assemblaggio. Questi consigli valgono anche per puzzle più piccoli.

  • Prima di tutto girate tutti i pezzi e disponeteli su una superficie piana in modo che non si sovrappongano. Questo dovrebbe essere ovvio, però ho visto gente che faceva un puzzle lasciando dei pezzi ancora nel sacchetto. Lo so che è un lavoraccio noioso, però è fondamentale per avere sempre tutti i pezzi sotto gli occhi.
  • Quando girate i pezzi, già che ci siete, divideteli anche per zone. Ad esempio fate un gruppo con tutti i pezzi dello sfondo, un altro con tutti i pezzi del soggetto principale ecc... Ovviamente questo dipende un po' dal soggetto rappresentato dal puzzle, magari a volte è molto difficile capire a quale parte appartiene un certo pezzo. Quindi osservate bene la figura e cercate di capire se si può facilmente fare qualche suddivisione.
  • Nei puzzle molto grandi (ma a volte anche in quelli piccoli, dipende un po' dalla marca) la forma dei pezzi segue uno schema ricorrente. Questo è dovuto al fatto che viene utilizzata più volte la stessa maschera per tagliare i pezzi. Ad esempio il puzzle da 13200 pezzi che ho fatto era diviso in tre parti che avevano la forma dei pezzi esattamente uguale. Si può quindi sfruttare questo fatto per ridurre drasticamente i tempi di realizzazione. Una volta assemblata una parte, per realizzare le successive ci si può aiutare "copiando" la parte già fatta per sapere in anticipo la forma dei pezzi.
    In genere esistono 6 forme fondamentali di pezzi, mostrate nella figura qui sotto.

    Puzzle forme pezzi
    6 tipi di pezzo.

    Se abbiamo visto che esiste uno schema ricorrente, in particolare per le parti più difficili, come ad esempio lo sfondo, dove la forma del pezzo è quello che conta più che il colore, conviene dividere i pezzi anche per forma, nei 6 tipi indicati, e disporli ordinatamente, come su una griglia, girati tutti nello stesso senso. In questo modo, conoscendo già la forma del pezzo, potrete cercare in un insieme di pezzi ridotto, ed inoltre, essendo disposti ordinatamente, si riesce ad individuare il pezzo giusto con una rapida passata.

Giovedì 13 Agosto 2009, 15:03:39 GMT + 2:00

tags: puzzle, tutorial


NSLU2 e unslung: libreria iTunes

Oggi vediamo una cosa molto semplice, ma per me fondamentale, con il NSLU2 abbinato all'unslung, ovvero come condividere una libreria iTunes nella nostra rete.

Prima di iniziare, se per caso vi servono istruzioni su come installare l'unslung potete trovarle qui, mentre se vi interessa condividere una stampante, le istruzioni sono qui.

Ricordo anche che per comandare l'NSLU2 è necessario usare telnet o SSH; se non sapete come fare, qui ve lo spiego.

Il programmino che ci aiuta a condividere una libreria musicale visibile da iTunes è Mt-daapd. Possiamo installarlo semplicemente col comando ipkg install mt-daapd .

Ora dovete creare una cartella sul vostro hard disk collegato al NSLU2 in cui metterete tutti gli mp3 che volete condividere. Quindi dobbiamo configurare Mt-daapd in modo che vada a cercare gli mp3 in quella cartella. Per fare questo è necessario modificare il file di configurazione di Mt-daapd che è questo: "/opt/etc/mt-daapd/mt-daapd.conf". Modificate la riga che inizia con mp3_dir indicando la vostra cartella. Se, come immagino, accedete all'hard disk tramite Risorse di Rete, e, per esempio, il percorso della vostra cartella è "\\Nslu2\disk 2\Musica\mp3", allora la riga sarà: mp3_dir /public/Musica/mp3. Tutto questo ovviamente se avete installato l'unslung seguendo la mia guida configurando tutto come ho fatto io.

Fatto questo potete avviare (o forse riavviare) Mt-daapd col comando "/opt/etc/init.d/S60mt-daapd" e il gioco è fatto. Ora aprendo iTunes vedrete nella colonna a sinistra che appare una nuova voce relativa alla libreria condivisa; ricordatevi solo di configurare iTunes in modo che cerchi le librerie condivise, ma dovrebbe essere già abilitato di default.

Ci sarebbero altre cose da dire, ma ve le lascio scoprire seguendo questo link.

Giovedì 10 Aprile 2008, 21:15:35 GMT + 2:00

tags: NSLU2, tutorial, unslung


NSLU2 e unslung: print server

Oggi vediamo come aggiungere al NSLU2 abbinato all'unslung la funzione di print server (per informazioni su come installare l'unslung vai qui).

Per prima cosa installiamo CUPS attraverso i comandi:

	ipkg update
	ipkg install cups
	ipkg install cups-doc

Una volta installato è necessario configurare alcuni parametri. Per prima cosa aprite il file /opt/etc/cups/printers.conf che contiene l'elenco delle stampanti. (Se non avete installato un editor potete usare vi). Come vedete contiene già una stampante di esempio (HP990c); cambiate il nome della stampante, dove compare, con quello della vostra. Non so se sono ammessi spazi, io non li metterei... Lasciate il resto del file invariato.

Come seconda cosa bisogna cambiare i permessi a /dev/lp0 col comando chmod 777 /dev/lp0.

Se volete che CUPS parta ogni volta che accendete il NSLU2 copiate il file di startup col comando cp /opt/doc/cups/S88cups /opt/etc/init.d (se per caso /opt/etc/init.d non esiste createla prima).

Avviamo CUPS col comando /opt/etc/init.d/S88cups start.

Per accedere all'interfaccia web di CUPS è necessario un certificato SSL. Bisogna generarlo attraverso il comando openssl req -new -x509 -keyout /opt/etc/cups/ssl/server.key -out /opt/etc/cups/ssl/server.crt -days 365 -nodes. Vi verranno chieste delle informazioni da inserire. Riavviate CUPS (/opt/etc/init.d/S88cups restart). Ora si può accedere all'interfaccia web di CUPS all'indirizzo http://indirizzo_NSLU2:631 (es. http://192.168.0.5:631). E' possibile che incappiate nel simpatico errore 403. Non ho ben capito perchè, comunque ho letto che forse l'interfaccia web fa casino con il file di configurazione di CUPS. Provate a ripristinare l'originale col comando cp /opt/etc/cups/cupsd.conf.O /opt/etc/cups/cupsd.conf . Per ulteriori chiarimenti potete leggervi questa pagina.

Acora una cosetta. Se il vostro NSLU2 non sta nella rete 192.168.1.* dovete modificare il file /opt/etc/cups/cupsd.conf opportunamente. (Per esempio il mio sta nella rete 192.168.0.*, quindi ho modificato le righe dove compariva 192.168.1.0/24 con 192.168.0.0/24). In questo modo abilitate tutti i computer della vostra rete a stampare e ad accedere all'interfaccia web. Ricordatevi che per rendere effettive le modifiche dovete riavviare CUPS.

Ora in teoria dovrebbe essere tutto pronto. Vi devo solo ancora spiegare, per chi non lo sapesse, come fare ad aggiungere una stampante di rete sul pc. Ve lo spiego in ambiente Windows.

Andate in Stampanti e Fax e scegliete Aggiungi stampante. Click su Avanti, quindi scegliete Stapante di rete... ecc..., click su Avanti. Quindi scegliete Connetti ad una stampante in internet... ecc... e inserite l'URL della stampante. L'URL è del tipo http://indirizzo_NSLU2:631/printers/nome_stampante . nome_stampante deve essere scritto esattamente come l'avete scritto nel file con l'elenco delle stampanti. Scegliete di nuovo Avanti. Ora dovete scegliere i driver. Se la vostra stampante non compare nell'elenco dovete cercare i driver nel cd della stampante. Fatto questo potete iniziare a stampare!

Credo di essere stato abbastanza chiaro... forse ha detto anche delle banalità... Spero almeno di essere utile a qualcuno...

Mercoledì 06 Febbraio 2008, 18:28:15 GMT + 1:00

tags: NSLU2, tutorial, unslung


NSLU2 e unslung: installazione

Sono da poco un felice possessore del NSLU2, un piccolo NAS dalle grandi potenzialità. Infatti esistono dei progetti per modificare il firmware del NSLU2 in modo da poterci far girare sopra Linux, trasformando un semplice NAS in un piccolo server.

Ovviamente io gli ho modificato il firmware, mettendogli uno dei tanti disponibili. Ho scelto l'unslung perchè è piuttosto semplice da gestire e mi permette di installare le applicazioni che mi servono. In particolare ora ho un print server, un server FTP e un server iTunes, per condividere una libreria musicale... e ovviamente un NAS... e tutto con meno di 100 euro. Pensavo anche di installare eMule, ma mi sa che è un po' pesante da far girare e un po' scomodo da gestire.

Anche se non mi ritengo assolutamente un esperto in questo campo, vorrei scrivere delle guide per installare l'unslung e le varie applicazioni. Questo perchè le guide che ho trovato a volte danno per scontate alcune cose che magari per alcuni (io per primo) non lo sono. Questo è il sito di riferimento per avere informazioni dettagliate.

Oggi impariamo a installare l'unslung su un NSLU2 avente firmware originale.

Per prima cosa scaricate il firmware da qui. Il firmware è il file .bin all'interno dello zip. Consiglio di dare una lettura al README per eventuali chiarimenti.

Installare il nuovo firmware è molto semplice. Per prima cosa spegnete il NSLU2 e scollegate tutto ciò che è collegato alle due porte USB. Quindi riaccendetelo e utilizzando l'interfaccia Web del NAS, raggiungete la pagina relativa all'aggiornamento del firware (Administration -> Advanced -> Upgrade). Qui scegliete il file .bin che avete trovato nello zip che avete scaricato e lanciate l'aggiornamento. A questo punto (a me è capitato) potrebbe uscire questo avviso che interrompe l'installazione: "Upgrade: not enough free space". Se vi succede questo probabilmente avete il firmware v2.3 R24 e dovete prima aggiornare il firmware passando alla versione 2.3 R63 che trovate qui. Seguendo il link vedrete anche che vi spiega come installarlo. Io vi sconsiglio di usare l'utility "EraseAll"; installate semplicemente da interfaccia web. L'importante è eseguire l'installazione appena dopo aver acceso il NSLU2 ed essere andati immediatamente alla pagina relativa. Fatto questo installate l'unslung.

Se l'installazione è andata a buon fine il NLSU2 si riavvia ed emetterà un beep quando sarà pronto. In caso contrario non ne ho idea... a me è funzionato tutto... Se avete seguito bene tutti i passi non dovreste avere problemi. In ogni caso io non mi assumo nessuna responsabilità.

Ora avete il nuovo firmware. Per poter installare le applicazioni che vi servono è necessario prima "unslingare" l'hard-disk in modo che l'NSLU2 esegua il boot da disco. Prima di fare questo è necessario scegliere la porta a cui collegare l'hard-disk da "unlsingare". Il consiglio è quello di collegarlo alla porta 2, poichè alla porta 1 è possibile collegare anche un hub USB su cui collegare altre periferiche. Per maggiori informazioni andate qui.

Per unslingare assicuratevi di non avere nessuna periferica collegata alle porte USB (se no spegnete e scollegate). Quindi abilitate telnet utilizzando l'interfaccia Web (click su Menage Telnet e quindi si Enable Telnet). Ora dovete collegarvi al NSLU2 utilizzando telnet e loggarvi utilizzando come username root e come password uNSLUng. Ora collegate l'hard-disk che volete "unslingare" alla porta USB scelta, aspettate qualche secondo che venga montato e utilizzate l'interfaccia Web per controllare che il disco funzioni. Se non è ancora stato formattato è ora di farlo. Non continuate finchè l'hard-disk non è contrassegnato come "Formatted (ext3)" nell'interfaccia Web del NSLU2. Quindi da telnet inserite il comando unsling disk1 se avete scelto la porta 1 o unsling disk2 se avete scelto la porta 2. Aspettate finchè non vi chiederà di inserire una password; inserite la nuova password che sarà la password di root.

Ecco fatto. Ora riavviate il vostro NSLU2 e da ora in poi potrete installare i pacchetti che preferite. Il comando per installare i pacchetti è ipkg nome_pacchetto. Qui trovate più informazioni in merito.

C'è ancora una cosa da dire. A questo punto potete comandare il vostro NSLU2 solo tramite telnet. Questo, oltre ad essere poco sicuro (se siete a casa vostra non fa molta differenza), è anche un po' scomodo perchè telnet viene disabilitato ogni volta che riavviate il NSLU2. Per questo vi consiglio di installare il pacchetto OpenSSH, che vi permette di comandare il NSLU2 tramite SSH. Qui trovate più informazioni in merito.

Nella prossima puntata vedremo come aggiungere la funzione di print server al NSLU2!

Sabato 02 Febbraio 2008, 09:52:53 GMT + 1:00

tags: NSLU2, tutorial, unslung